Il risparmio di energia e le questioni ambientali sono al centro della Politica dell’unione Europea in termini di sicurezza dell'approvvigionamento energetico e dei cambiamenti climatici. L'illuminazione pubblica rappresenta una parte preponderante della sorgente luminosa connessa alle aree urbane e se non correttamente gestita costituisce,oltre ad una fonte di inquinamento luminoso, un inutile spreco energetico e di risorse. Per limitare in modo efficace un dispendio sempre più oneroso di energia occorre minimizzare tutta quella parte di essa che è evitabile in quanto non assolutamente necessaria per produrre l'illuminazione richiesta, o più semplicemente non sovrailluminare, prevedendo la possibilità di una diminuzione dei livelli di luminanza e illuminamento in quegli orari in cui le caratteristiche di uso della superficie urbana lo consentano. In realtà si possono adottare ulteriori accorgimenti per ridurre drasticamente gli sprechi e di conseguenza i costi che i comuni si trovano costantemente a pagare, il più delle volte senza alcuna proporzione al servizio offerto ….